Il Silenzio e la Risonanza. I primi Esperimenti per "Ascoltare" gli Spiriti
Continuo a raccontarvi dei miei esordi da giovanissima. Dopo l'esperienza al Castello di Montebello, ho voluto continuare a vivere altri eventi simili. La curiosità si è trasformata in una vera e propria ricerca. Non mi interessava evocare, né tanto meno spaventare.
Volevo capire. Come si manifesta davvero la comunicazione "dall'Altra Parte".
Ho sempre evitato la tavola Ouija e i rituali da film horror. Credo che gli spiriti esistano e non siano entità che rispondono a trucchi da salotto, ma piuttosto risonanze che richiedono silenzio e concentrazione. Così ho iniziato i miei esperimenti, che chiamo affettuosamente "I Protocolli del Silenzio".
Il primo, è Protocollo EVP (Electronic Voice Phenomena) Casalingo.
La tecnica EVP consiste nel registrare suoni in un ambiente silenzioso, per poi riascoltare il nastro alla ricerca di voci o rumori che non erano udibili durante la registrazione. In principio non usavo attrezzature professionali solo il mio vecchio registratore digitale.
Ho passato intere notti in salotto, seduta al buio, con il registratore acceso. Prima di iniziare, ponevo una domanda ad alta voce:
"C'è qualcuno qui che desidera comunicare?".
Per settimane, solo il rumore bianco. Poi, una notte, riascoltando, ho trovato una traccia anomala. Dopo una mia domanda
"Come ti chiami?"
c'era un suono che i miei amici scettici hanno definito "un rumore di fondo", ma che io ho percepito come un sussurro affrettato e rauco. Non capii la parola, ma aveva una cadenza linguistica, un tentativo di emissione vocale.
Era come se lo spirito fosse lì, avesse la volontà di rispondere, ma non avesse l'energia fisica per "far vibrare l'aria" in modo intelligibile. Fu la conferma che stavo cercando. L'intenzione c'è, è la codifica che è difficile.
Il secondo Protocollo è quello della Meditazione a "Canale Aperto".
Ho scoperto che la tecnologia è spesso un filtro ingombrante. Il metodo più efficace è stato quello di lavorare sulla mia percezione.
Per mesi, ho praticato la meditazione per affinare quello che i sensitivi chiamano Clariaudience (udire chiaramente) e Clairsentience (sentire chiaramente). L'obiettivo non era entrare in trance, ma raggiungere uno stato di calma vigile.
Mi sedevo, concentrandomi sul "rumore" del mio corpo (battito cardiaco, respiro) e poi cercavo di espandere l'attenzione a ciò che era oltre.
E lì arrivò il Momento Rivelatore...e imbarazzante, per così dire. Ero seduta nella mia stanza quando, di colpo, ho avuto una "irruzione" mentale. Non un'immagine, ma una sensazione netta di profonda stanchezza e un forte odore di legno vecchio e fumo di pipa. La sensazione non era mia. Era così estranea e prepotente da farmi sobbalzare.
Il dettaglio più sorprendente è stato l'odore di pipa. Non c'era nessuno che fumasse in casa da decenni. Nei giorni successivi, ho cercato subito la storia della casa e apparteneva a un vecchio professore universitario, morto nel 1960.
Ho trovato una sua foto e ... teneva una pipa in mano.
Non ho sentito parole, ma ho sentito un'emozione: la profonda stanchezza di una mente anziana che non riesce a staccarsi dai suoi libri. Non è una prova scientifica, ma è stata la mia comunicazione più diretta e personale.
Questi esperimenti mi hanno insegnato che la comunicazione con l'ignoto non è fatta solo di sedute spiritiche drammatiche, ma anche di sottrazione.
Sottrai Rumore - Più sei silenzioso, dentro e fuori, più è facile che le deboli tracce sonore si manifestino.
Sottrai Aspettativa - Appena cerchi con troppa foga, trovi solo ciò che la tua mente vuole trovare.
Sottrai Emozione - L'emozione più forte che ho ricevuto non è stata la paura, ma la tristezza e l'attaccamento.
L'aldilà, per lo più, non urla. Sussurra e lascia dietro di sé un'ombra emotiva e il nostro compito, da curiosi del mistero, è quello di imparare a sintonizzarci su quella frequenza. È un lavoro di pazienza e fiducia, ma a volte, nel silenzio più profondo, si possono ascoltare le storie più vecchie.
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C'è qualcuno qui che vuole comunicare? Come ti chiami ?
Alice-in-afterlife@proton.me